Manifestazioni verghiane 2008

08/08/2008 20:00
26/08/2008 21:00
Conferenz stampa i presentazione delle «Manifestazioni verghiane» 2008

Tutto pronto a Vizzini per l’attesa “trasformazione” del piccolo centro calatino in teatro all’aperto. Sono state presentate ieri, presso il Centro direzionale Nuovaluce della Provincia regionale di Catania, le «Manifestazioni verghiane» 2008. Si parte l’8 agosto (repliche fino al 10) con «L’amante di Gramigna», opera che nel 1972 segnò l’inizio del teatro di reviviscenza ideato dal regista Alfredo Mazzone. Adattamento e regia sono di Giovanni Ielo, che insieme all’associazione «Teatro Skenè» porteranno in scena la storia del brigante Gramigna e della sua donna. Il ciclo delle rappresentazioni prosegue, dall’11 al 13 agosto, con «I Malavoglia», proposto in versione inedita da Pasquale Scimeca (direttore artistico delle Verghiane), che nel suo lavoro ha “spogliato” il racconto dell’intreccio narrativo facendo parlare i personaggi in una vera confessione di sentimenti. Un classico come «Cavalleria rusticana» è, invece, la proposta di Turi Mancuso e Turi Giordano, che hanno rielaborato la celebre opera in prosa e musica (spettacolo in serata unica il 18 agosto).

Le rappresentazioni teatrali saranno affiancate da un ciclo di cinematografia verghiana, dal 20 al 26 agosto. Il «Mastro don Gesualdo» di Giacomo Vaccari aprirà la rassegna «Verga sotto le stelle». Domenica 24 il cartellone degli eventi prevede un tributo al regista Alfredo Mazzone, al quale è dedicata la conferenza che precede il documentario «I luoghi verghiani». Chiusura riservata a «La Lupa», del regista Gabriele Lavia.

Ad arricchire l’offerta turistica ci saranno i musei aperti anche di notte e le visite guidate gratuite a cura dell’associazione culturale «Vizzini da scoprire». Una “no-stop” di eventi, degustazione di prodotti tipici, spettacoli teatrali e musicali nel centro storico, animerà, infine, la notte tra il 13 e il 14 agosto.

«Artisti di fama nazionale - ha spiegato il sindaco di Vizzini, Vito Cortese - hanno condiviso il nostro progetto culturale, alimentando un obiettivo comune ci vede impegnati, grazie anche al supporto della Provincia regionale di Catania e di partner privati, in un rilancio dalle evidenti ricadute anche in ambito economico». Elogio all’iniziativa è giunto dal neo assessore provinciale Pippo Pagano: «Per la Provincia è un grande orgoglio essere vicina a quest’evento, che è uno dei fiori all’occhiello dell’estate siciliana e ambisce sicuramente a varcare i confini della nostra isola».