PIROºNAΞOΣ, il Fuoco e il Mito

31/07/2011 23:00
01/08/2011 01:00
PIRONAXOS

Nato dall’idea di accostare i fuochi artificiali ai luoghi e ai fatti che raccontano la storia della prima colonia greca di Sicilia, PIROºNAΞOΣ, si propone come un evento spettacolare, inserito nel “Circuito del Mito” della Regione Siciliana, atto ad attrarre, evocare, emozionare, impressionare ed informare il pubblico, che sia turista o residente. Domenica 31 luglio 2011, alle ore 23.00, Lungomare di Giardini Naxos nei pressi della spiaggia di San Pancrazio.

PIROºNAΞOΣ, ideato e organizzato dalla Vaccalluzzo Events s.r.l. con il sostegno della Regione Siciliana e in collaborazione con il Comune di Giardini Naxos, vuole essere la rievocazione e la spettacolarizzazione della fondazione della prima colonia greca dell’Isola. Realizzato su quello stesso angolo di mare che agevolò nel 734 a.C lo sbarco dei Calcidesi sul lembo di terra che, ancora oggi, porta con orgoglio il nome di Giardini Naxos, attraverso la tematica del fuoco, caro agli dei dell’Olimpo e sacro per gli uomini, le grandiose coreografie piromusicali e pirotecniche firmate Vaccalluzzo, azienda leader del settore e campione del mondo; le proiezioni su schermo ad acqua e gli effetti laser, realizzati da Laser Entertainment e un reading, scritto ed interpretato dal regista teatrale Guido Turrisi, domenica 31 luglio 2011, alle ore 23.00, presso il lungomare di Giardini Naxos, si vuole far rivivere allo spettatore l’incredibile emozione del momento che ha segnato la nascita della nostra civiltà, rievocando la storia, i miti e gli antichi fasti della prima colonia greca di Sicilia.

Se si volesse spiegare la scelta di utilizzare il fuoco come leitmotiv dell’evento, mirato a valorizzare la storia dell’antica Naxos, non basterebbero innumerevoli tomi di enciclopedie per citare tutti gli studi e le teorie che illustrano il nesso tra l’elemento naturale del fuoco e l’antica cultura ellenica. Ma lasciamo ai padri della filosofia, agli scienziati e agli studiosi ellenistici, da Anassimene a Platone passando per Eraclito e Pitagora, le lunghe disquisizioni sull’importanza attribuita a questo elemento primario, che sia inteso come simbolo, come forza naturale o come elemento divino. Basta riportare alla memoria il mito immortale del “fuoco greco”, imbattibile e tenutissima arma esplosiva in grado di resistere persino alla forza dell’acqua e sapere che il fuoco, dalla sua scoperta, viene considerato l’agente trasformatore primordiale, padre del moto perenne ed universale, generatore di vita e di morte. Fuoco, sinonimo di luce, calore, energia vitale, passione, tradizione e folclore; simbolo della storia di un popolo che si rigenera e che si evolve nel tempo, dagli albori al presente.

Protagonista indiscussa la baia di Naxos e gli elementi che ne hanno segnato la vita, quelli naturali come le coste, il mare e i fastosi giardini (tanto ammirati dai greci); quelli storici come l’avvistamento delle veloci imbarcazioni calcidesi e il loro approdo nei pressi di Capo Schisò, quelli culturali come l’uso degli antichi fuochi sacri, tra i miti e gli dei del’antica cultura ellenica. Seguendo il percorso storico, accompagnando il fluire dei fatti prendendone la forma, i colori e i costumi, declinandosi in preziose occasioni di riscoperta della loro bellezza, PIROºNAΞOΣ: “Il Fuoco e il Mito”, per una notte, riporterà in vita gli antichi fasti della Magna Grecia.